Berlusconi: Tasse sotto il 40% e ritorno al nucleare

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Berlusconi: Tasse sotto il 40% e ritorno al nucleare

29 Febbraio 2008

All’Auditorium della Conciliazione di Roma, Silvio Berlusconi presenta
il programma del Popolo della libertà, condensato in dodici pagine.

“Altro che le 280 presentate e mai realizzate dal governo Prodi”
afferma il leader del Pdl. Che continua: “Questa è una prima fondamentale diversità
tra noi e la sinistra. Vi ricordo che nel 2001 il nostro programma fu
sintetizzato nel contratto con gli italiani, che noi abbiamo rispettato
per l’85 per cento. Il nostro nuovo programma – aggiunge Berlusconi – è
un impegno morale che noi assumiamo nei confronti degli italiani. E
poiché non facciamo promesse che non possiamo mantenere, vogliamo
chiarire che alcuni punti potranno essere realizzati solo se si
verificheranno certe condizioniӣ.

“La nostra prima promessa – ribadisce
– è che non metteremo mai le mani nelle tasche degli italiani e che
abbasseremo la pressione fiscale sotto il 40% del Pil”.

Il leader del Pdl annuncia l’intenzione, in caso di
vittoria alle elezioni, di procedere a una “due diligence” dei conti
pubblici italiani.
“Faremo la due diligence per conoscere quali sono effettivamente i
conti che ci vengono
presentati, si è parlato di tesoretto che non esiste”.

Presenti tutti i
vertici del Pdl. In sala il leader di An Gianfranco Fini, il
suo portavoce Andrea Ronchi, Giulio Tremonti, i leghisti Roberto Calderoli e Roberto Maroni,
Raffaele Lombardo (Mpa), Mauro Cutrufo (Dca) e Alessandra Mussolini.
Fini ha parlato brevemente prima con la Mussolini e poi, più diffusamente, con Tremonti.
Sul podio campeggiano i tre simboli
che rappresenteranno il centrodestra nella scheda elettorale: quello della Lega Nord (con la
scritta “Bossi”), quello del Popolo della Libertà (con la dicitura “Berlusconi presidente”) e infine
quello del Mpa (con la scritta “Autonomia-Sud”).