Bertolini (FI): I Cus? Altro pasticcio della sinistra
13 Luglio 2007
di Redazione
Così Isabella Bertolini (Forza Italia) commenta i Cus, “l’ennesimo
confuso pasticcio legislativo creato dalla sinistra laicista nel disperato
tentativo di assimilare alla famiglia tradizionale, sancita e tutelata dalla
costituzione italiana, altre forme indefinite di unione”.
A suo avviso infatti l’obiettivo della sinistra risulta molto
chiaro: “imporre all’Italia e agli italiani nuove forme di famiglia e di unione
trasformando in diritti i capricci della minoranza gay. Si vogliono
disconoscere per legge i modelli sociali che stanno alla base della nostra
società. Istituendo un nuovo soggetto giuridico, sancito legalmente da un
contratto che forma un matrimonio di serie C, i Cus non hanno nemmeno nulla a
che fare con l’allargamento dei diritti individuali delle persone che decidono
di vivere in coppia. Le defezioni e i distinguono che si registrano nella
maggioranza decretano, di fatto, che i Cus sono nati già morti. Alla prova
parlamentare non passeranno mai. C’è da sperare che i Cus, dopo Pacs e Dico,
siano l’ultima sigla partorita da questi fantasiosi laicisti e che sia l’atto
finale della tragicommedia di una sinistra che anche sui valori ha dimostrato
ripetutamente di essere minoranza nel paese”.
