Birmania. Ban Ki-moon e Aung San Suu Kyi: “Liberare i prigionieri politici”
18 Novembre 2010
di Redazione
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha parlato oggi al telefono con la dissidente birmana Aung San Suu Kyi. Lo ha reso noto un portavoce dell’Onu, precisando che il numero uno del Palazzo di vetro e la premio Nobel per la pace hanno invocato la liberazione dei prigionieri politici birmani.
Il Segretario Generale e Aung San Suu Kyi, liberata sabato scorso dopo sette anni consecutivi agli arresti domiciliari, "hanno entrambi sottolineato la necessità per le autorità birmane di liberare tutti i prigionieri politici" in maniera tale che il Paese possa "portare avanti i suoi programmi di riconciliazione nazionale e di transizione democratica", ha dichiarato il portavoce.
Ban Ki-moon avrebbe ribadito l’impegno delle Nazioni unite a "continuare a sostenere la causa dei diritti umani e tutti gli sforzi del governo, di Aung San Suu Kyi e degli altri attori volti a costruire un futuro di unità, di pace e di democrazia".
