Bologna. Accoltella i genitori nel sonno: il padre è grave
06 Novembre 2010
di Redazione
Si è svegliato all’alba e ha aggredito nel sonno i genitori, tentando di ucciderli a coltellate: il padre è grave, mentre la madre se la caverà in 15 giorni. E’ accaduto a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna.
L’aggressore, agente di commercio di 38 anni, in fase di separazione dalla moglie e ritornato a vivere con i genitori, dopo il raptus di follia è andato nel cortile della palazzina dove abita, dove poco dopo i carabinieri lo hanno arrestato per tentato omicidio. L’uomo da qualche tempo era seguito da uno psicologo.
Secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri, anche il rapporto con il genitore pare fosse un po’ burrascoso, per questioni legate al lavoro e al fatto che il padre spesso lo avrebbe ‘trattato male’. La scorsa notte l’uomo ha afferrato un grosso coltello da cucina, lungo circa 30 cm, e si e’ avventato contro i genitori che stavano dormendo nella loro stanza. Ad avere la peggio e’ stato il padre, colpito al dorso, al collo e alle orecchie, mentre la madre ha riportato solo alcuni tagli alle braccia mentre tentava di difendersi.
La donna è stata dimessa dall’ospedale Maggiore con una prognosi di 15 giorni. Il padre è invece ancora ricoverato in gravi condizioni in medicina d’urgenza, anche se non in pericolo di vita. A chiamare i soccorsi e’ stata la madre, dopo essere riuscita insieme al marito a calmare il figlio e a fargli posare il coltello. I carabinieri lo hanno trovato poco dopo, in stato confusionale, nel cortile dell’abitazione.
