Bondi (Fi) al Governo:  ora condanni Ahmadinejad

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Bondi (Fi) al Governo: ora condanni Ahmadinejad

02 Aprile 2007

“La triplice sfida lanciata al mondo da Ahmadinejad rappresenta una minaccia che non è più lecito sottovalutare. Cosa aspetta il Governo italiano a condannare il presidente iraniano? “. Così il coordinatore di Forza Italia, Sandro Bondi.

Bondi spiega: “Il sequestro dei marinai britannici, in spregio alle norme basilari del diritto internazionale è solo l’ultimo atto di un’escalation”.
Un’escalation che per Bondi è iniziata “con gli aberranti attacchi a Israele e la negazione dell’olocausto e continuata con un programma nucleare che rappresenta un gravissimo pericolo per la pace e per gli equilibri mondiali. L’esaltazione fatta ieri dei kamikaze, definiti come un’arma invincibile, è la conferma che il regime iraniano è l’apice di quella parte dell’Islam che vuol trasformare una fede religiosa in un’ideologia totalitaria e aggressiva, e che vede nell’Occidente un nemico da abbattere”. Non solo: “Ahmadinejad – continua Bondi – oggi ha lodato anche gli Hezbollah libanesi per la loro vocazione suicida nel recente conflitto con Israele, quegli stessi Hezbollah con i cui leader D’Alema è andato a braccetto a Beirut. C’è da chiedersi cosa aspetti il governo italiano ad uscire dalle sue pericolose ambiguità e a condannare con forza le aberrazioni di un regime e di un presidente che la sinistra italiana continua incredibilmente a ritenere un interlocutore affidabile”.