Bondi (FI): “No alle intercettazioni”

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Bondi (FI): “No alle intercettazioni”

23 Luglio 2007

“È  evidente che
voteremo no all’uso delle intercettazioni, quando il Parlamento si esprimerà”. È
quanto dichiara oggi il coordinatore di Forza Italia, Sandro Bondi, in un’intervista
al Corriere della Sera.

“Voteremo no – spiega – sulla base dei principi della buona
giustizia e della buona politica, che si incoraggia anche ripristinando
l’immunità parlamentare. Sulle carte saremo coerenti con queste convinzioni,
coerenti con il principio che non si possono violare le leggi che impediscono
di intercettare i parlamentari, contro l’inciviltà che ha spinto a pubblicare
questi verbali sui principali quotidiani italiani”.

E prosegue. “Non è cambiato nulla: un certo tipo di
magistratura si muove con lo stesso spregio per le regole che ha caratterizzato
per anni l’offensiva giudiziaria nei confronti di Berlusconi”.

“Il nostro – spiega ancora Sandro Bondi – è un discorso
basato sui principi, sul rispetto delle prerogative dei parlamentari, sul
contrasto verso gli abusi di alcuni magistrati. Di D’Alema si può pronunciare
tutt’altro che un’arringa a difesa, ma siamo sul piano politico. Purtroppo –
conclude l’esponente azzurro – constato che il presidente dei Ds si è
comportato come gli uomini politici della Prima Repubblica, che allontanavano
da sé ogni responsabilità senza avere il coraggio di fare un discorso politico
di verità”.