Bondi (Fi): “Veltroni ora propone le riforme della Cdl”
24 Luglio 2007
di Redazione
“La prima considerazione che sorge spontanea leggendo il testo di Veltroni pubblicato oggi dal ‘Corriere della Sera’ è la seguente: perché Veltroni non ha dichiarato il suo voto favorevole alla riforma costituzionale varata dal precedente governo e bocciata da un referendum promosso proprio dalla sinistra?”.
E’ quanto dichiara Sandro Bondi, coordinatore di Forza Italia, a proposito dell’intervento del sindaco di Roma pubblicato dal quotidiano di via Solferino.
“Questa domanda e’ legittima – spiega Bondi – visto che la maggior parte dei dieci punti della proposta Veltroni sono esattamente gli stessi contenuti nella riforma costituzionale approvata dal governo Berlusconi”.
“La sinistra italiana – afferma ancora il coordinatore azzurro – ha la rara capacità di cambiare posizione a seconda dei momenti e delle proprie convenienze. E nello stesso tempo possiede la disinvoltura, che Veltroni incarna in maniera eccellente, di far passare per buone delle proposte che fino a ieri venivano giudicate pessime, anzi che venivano bollate come l’anticamera di un regime autoritario. Non ci sarebbe niente di male a cambiare opinione, ma sarebbe onesto almeno ammetterlo”.
“Tuttavia – conclude Bondi -, prendiamo per buono il ravvedimento di Veltroni, perché le buone proposte restano delle buone proposte, a prescindere da chi le propone, anche se resta il rammarico di una riforma che, se fosse stata approvata, avrebbe consentito all’Italia di non trovarsi nelle attuali condizioni e di essere già avanti nel rinnovamento del sistema politico”.
