Borsa. Piazza Affari apre in calo, vola Alitalia, Mibtel -0,38%
26 Marzo 2008
di Redazione
A Piazza Affari il Mibtel ha aperto in calo dello 0,38%, l’S&P/Mib dello 0,45%, mentre l’All Stars era di poco sopra la parità (+0,04%). Sotto i riflettori ancora Alitalia, che continua la corsa.
Il titolo non è entrato in negoziazione per eccesso di rialzo, per poi far segnare un rialzo del 10,42% a 0,504 euro per poi essere sospesa nuovamente. Oggi si riunisce il cda della compagnia, dopo l’incontro di ieri tra il presidente di Air France Spinetta e i sindacati. Spinetta ieri ha affermato che “nessuno sarà lasciato per strada”, lasciando spazio a un prolungamento della trattativa per la vendita della compagnia oltre il 31 marzo e ha annunciato la presentazione di un nuovo documento per la trattativa per venerdì. Secondo la stampa Lufthansa resta in attesa di sviluppi e conferma l’interesse per il mercato italiano.
Tra i titoli migliori Telecom Italia, che in apertura fa segnare un rialzo dell’1,86% per poi salire fino a quota +3,57% a 1,391 euro per azione. Ieri il titolo ha chiuso la seduta in rialzo del 10,6%. Questa sarà una settimana intensa per la compagnia, in vista dell’assemblea degli azionisti del 14 aprile prossimo che rinnoverà anche il cda: venerdì scade il termine per la presentazione delle liste. Sul titolo Telecom hanno espresso il loro giudizio Lehman Brothers, che ha tagliato il target price sulle azioni ordinarie da 2 a 1,6 euro confermando la raccomandazione underweight e Morgan Stanley, che ha ridotto il tp da 2,10 a 1,60 euro e ha confermato la raccomandazione underweight. Deutsche Bank dà invece un giudizio “hold” al titolo, con un target price di 2,10 euro.
Tra i migliori Banco Popolare (+3%), che ha avviato la seconda fase del progetto di valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio immobiliare del gruppo, con la costituzione, con oltre 500 unità immobiliari il cui valore di mercato è stimato pari a circa 1 miliardo di euro, di un fondo immobiliare ad apporto privato e il collocamento a investitori istituzionali delle quote del fondo. In testa al listino anche Impregilo (+5,47%), che si è aggiudicata una maxi-commessa da 447 milioni di dollari per fornire acqua a Las Vegas.
Fiat perde lo 0,49% a 13,6 euro, dopo che l’indiana Tata Motors ha concluso l’accordo con Ford per l’acquisto dei marchi Jaguar e Land Rover per più di due miliardi di dollari. Secondo indiscrezioni di stampa potrebbe essere Bmw e non uno dei tre colossi di Detroit cioè General Motors, Chrysler o Ford il partner americano che il gruppo automobilistico cerca per produrre l’Alfa Romeo negli Usa dal 2011.
Negativo anche il titolo A2A (-0,86%), alle prese con il caso Delmi: Zuccoli vorrebbe fondere il veicolo del polo Milano-Brescia ma si trova di fronte alle richieste eccessive dei piccoli azionisti.
Avvio in ribasso per le Borse europee, che risentono della chiusura contrastata di ieri a Wall Street e dell’andamento negativo delle Borse asiatiche: Tokyo ha chiuso la seduta di oggi in calo dello 0,30%, a causa anche del rafforzamento dello yen sulle altre monete.
fonte: APCOM
