Bossi: “Berlusconi si riposi, qui ci pensiamo noi”
21 Gennaio 2011
di Redazione
Un presidente del Consiglio "sotto pressione", "controllato da tutte le parti" quasi fosse "la mafia". Il caso Ruby e l’inchiesta milanese che vede indagato il premier restano in primo piano e Umberto Bossi parla così dell’alleato Silvio Berlusconi.
Conversando con i giornalisti a Montecitorio, il leader della Lega non usa mezzi termini: "In un Paese normale e democratico queste cose non avvengono", secondo il Senatùr, ed è giusto che il Papa chieda alle istituzioni di ritrovare "le radici morali". Quanto a Berlusconi, comunque, il numero uno del Carroccio ribadisce che le dimissioni del premier non sono in discussione ("è inutile chiedere cose che non servono a niente"), ma si sbilancia in un consiglio: Silvio vada "un po’ a riposare da qualche parte che qui ci pensiamo noi".
