Brunetta: “Coste mediterranee sono in posizione di centralità”
02 Ottobre 2009
di Redazione
L’area mediterranea è sempre più importante per l’intero sistema economico globale e "l’Italia e l’Europa devono cogliere questa grande opportunità". Ad esserne convinto è il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, intervenuto in teleconferenza al Forum sullo sviluppo dell’Africa promosso a Taormina dalla Fondazione Banco di Sicilia con il supporto di The European House-Ambrosetti.
"Lo scenario è stato cambiato dalla globalizzazione – ha continuato Brunetta -, le coste mediterranee dell’Europa sono nuovamente in una posizione di centralità, ma la rendita di posizione geografica va però accompagnata da importanti e decisivi investimenti che promuovano lo sviluppo produttivo". Ma il Mediterraneo, ha ricordato Brunetta, è anche la porta dell’Africa che costituisce a sua volta una immensa potenzialità. "Ma negli ultimi 40 anni – ha sottolineato il ministro – sono stati riversati nel continente africano aiuti assistenziali per oltre 300 miliardi di dollari a fronte di un impatto in termini di crescita che non ha superato lo 0,2%".
In tal senso Brunetta ha indicato come indispensabili gli sforzi per favorire una crescita strutturale e lo sviluppo sostenibile per il continente africano, investendo nelle istituzioni democratiche, poichè "l’instabilità politica ha distrutto le risorse pari agli aiuti erogati", ma anche "credendo e investendo nel capitale umano africano" e "modernizzando il settore agricolo" che conta sui due terzi degli occupati africani.
