Brunetta: “Tagli alle tasse se nel 2010 ci sarà crescita dell’1-1,5%”

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Brunetta: “Tagli alle tasse se nel 2010 ci sarà crescita dell’1-1,5%”

09 Dicembre 2009

"Per quest’anno e l’anno prossimo tagli alle tasse non ce ne saranno. Se l’anno prossimo la crescita sarà nell’ordine dell’1-1,5%, ci sarà spazio per manovre più consistenti e per il rispetto dell’impegno del Governo di una riduzione consistente della pressione fiscale entro la fine della legislatura". Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, spiegando che "in questo momento sarebbe stato paradossale tagliare le tasse mettendo nuove tasse".

Il ministro ha quindi evidenziato che "se volessimo fare un bel taglio di tasse servirebbero 10-12 miliardi di euro, che dovrebbero essere coperti e ora non ci sono". Anche perchè "la crisi è stata attraversata decentemente bene, meglio di altri Paesi, ma è venuta meno la crescita che è la condizione essenziale per tutto", anche per il taglio della pressione fiscale. Brunetta ha quindi dedicato spazio alle misure contenute in Finanziaria: "è un taglia e metti che riguarda l’1% del bilancio dello Stato, pari a 900 miliardi. Complessivamente è quindi una correzione pari a circa 900 milioni di euro e che serve a coprire maggiori spese per 8-9 miliardi di euro".