Bufera sul caso Totti. Berlusconi: i campioni non devono schierarsi
11 Aprile 2008
di Redazione
“Certe volte c’è inconsapevolezza
da parte di chi si schiera politicamente ma non lo devono fare i
campioni dello sport perchè devono puntare ad avere la simpatia
di tutti”. Così Silvio Berlusconi.
In collegamento telefonico con
Radio Radio torna sul caso Totti.
“Se chiedessi ai giocatori del
Milan di schierarsi molti lo farebbero volentieri. Anzi in tanti
mi hanno chiesto di farlo ma io l’ho proibito. Questa è la
differenza tra me, Veltroni e Rutelli”.
Quanto a Totti, aggiunge: “È un bravissimo ragazzo, credo
sia stato strumentalizzato su un fatto su cui doveva stare più
attento. Totti è un grande campione, una
bandiera della sua squadra. Gli ho sempre voluto bene, del resto
anche la moglie lavora a Mediaset”..
Silvio Berlusconi non sarebbe riuscito a
trattenersi ieri, dall’attaccare la bandiera della Roma, Francesco
Totti, quando un simpatizzante del Pdl, al comizio di chiusura
della campagna elettorale nella Capitale, pare gli abbia ricordato che il
capitano dei giallorossi è presente in un manifesto a sostegno
del candidato sindaco del Pd, Francesco Rutelli.
Berlusconi avrebbe risposto: “Quando uno non ci sta con la testa…non ci sta”.
Ma tornando proprio a quanto è accaduto ieri,
il Cavaliere ricorda che quella su Totti non è stata una sua
dichiarazione in pubblico ma solo una battuta ad un ragazzo
indignato per il fatto che Roma sia stata invasa da un cartello
di Totti a sostegno di Rutelli.
“Io ho pensato subito che lui non ne fosse a conoscenza e mi
dispiace che questa risposta sia stata diffusa e
strumentalizzata. Purtroppo – ha detto il leader del Pd – i signori della sinistra non hanno
il coraggio di mostrarsi con la loro faccia ma usano testimonial
al loro posto. Ho pensato che Totti forse non era inconsapevole.
Io ho una grande simpatia umana per questo grande campione –
sottolinea Berlusconi – e sono stato uno dei primi ad andarlo a
trovare in clinica dopo il suo incidente. Dispiace che la
sinistra strumentalizzi i grandi campioni e mi dispiace che
Totti fosse caduto in questa vicenda senza poter riflettere su
ciò che significa, sul fatto cioè che divideva il pubblico
romanista”.
