Calcio. Azzurrini ko: la Germania vince 1-0 e stronca il sogno italiano
27 Giugno 2009
di Redazione
Niente gol, tanti rimpianti e alla fine anche qualche lacrima. L’Italia Under 21 perde di misura (1-0) e immeritatamente contro la Germania e vede sfumare sul più bello il sogno della finale. Gli azzurrini di Casiraghi mancano troppe occasioni e nel finale possono recriminare per un rigore non assegnato.
Ai tedeschi basta una rete all’inizio della ripresa con un forte tiro di Beck, non impeccabile il portiere Consigli, per beffare Balotelli e compagni e giocarsi il titolo continentale di categoria con i parigrado dell’Inghilterra vittoriosi ai rigori sui padroni di casa della Svezia. Parte forte l’Italia: dopo soli otto minuti prima grande occasione gol per gli azzurrini con un colpo di testa di Andreolli respinto in qualche modo da Neuer, risolve tutto Beck. Balotelli e compagni continuano ad attaccare e al 18′ altra grande palla gol: Neuer respinge il colpo di testa di Motta, sul secondo tentativo di Acquafresca si salva la difesa, traversa scheggiata.
Alla mezz’ora la squadra guidata da Casiraghi è sempre avanti: Acquafresca bene per l’inserimento di Candreva, che però non arriva sulla palla. Balotelli e Giovinco con i loro triangoli veloci mettono alle corde i tedeschi che non vanno oltre qualche tiro da fuori e nella prima parte della partita non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Consigli. All’Under 21 italiana sembra mancare solo il gol del vantaggio per coronare la grande mole di gioco e le occasioni del primo tempo. Al 44′ la Germania dopo aver abbozzato un veloce contropiede si salva ancora: corner per l’Italia, Marin salva appostato sul palo la conclusione di Bocchetti.
Comincia il secondo tempo e per l’Italia, dopo 45′ da applausi, è doccia fredda. La Germania passa in vantaggio con un forte tiro incrociato da fuori aria di Beck che dopo una discesa in contropiede coglie di sorpresa il portiere azzurro Consigli. L’Italia non sembra più quella della prima frazione: prova a farsi avanti, ma non è abbastanza incisiva. Acquafresca si rende pericoloso ad un quarto d’ora dall’inizio della ripresa, ma il suo tiro finisce alto sulla porta di Neuer. Balotelli e Giovinco non pungono più e a metà del secondo tempo Casiraghi gioca la carta Abate. Poco dopo Italia ad un passo dal pareggio con Andreolli di testa su corner di Giovinco, la difesa tedesca salva ancora sulla linea.
A poco più di dieci minuti debutto di Paloschi che sostituisce un abulico Acquafresca. Azzurrini ancora ad un passo dal pari con Andreolli, il suo colpo di testa sfiora la base del palo. A pochi minuti dalla fine l’arbitro non concede un rigore che avrebbe riaperto giochi: dubbio intervento in area di Boateng su tiro di Criscito, sembrerebbe fallo di mano, ma il direttore di gara portoghese Pedro Proenca sorvola. Finisce così, con i tedeschi in festa e Acquafresca e compagni in lacrime per una finale sfumata in questo modo.
