Calcio. Totti: “Mio  contratto è guadagnato, nessuno mi ha regalato niente”

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Calcio. Totti: “Mio contratto è guadagnato, nessuno mi ha regalato niente”

11 Settembre 2009

"Credo che il nuovo contratto sia guadagnato, perchè nessuno mi ha mai regalato niente. Vorrei precisare una cosa: è vero, si tratta di un contratto importante, ma non ho mai pensato ai soldi, altrimenti me ne sarei andato a 26 anni, quando mi volevano il Real Madrid e il Barcellona. Avrei guadagnato il doppio di quello che guadagno ora".

Lo ha detto il capitano della Roma, Francesco Totti, nel corso di uno speciale dal titolo ‘Totti, le mie verita", che andrà in onda integralmente  su sky a più riprese nelle prossime ore e nel corso del quale il capitano giallorosso parla del nuovo accordo con la società.

"Non è un fatto economico – ha aggiunto il numero 10 della Roma – ma di cuore. Ho voluto fare la mia carriera sempre con la stessa maglia. Solo per questo dovrebbero rispettarmi, per quello che ho fatto e quello che farò. Mi dispiace per le voci infondate che circolano. Non so se sono i tifosi della Roma o i giornalisti, non mi interessa. Io vado per la mia strada, so quello che ho fatto e se la società mi fa un contratto del genere vuol dire che me lo sono meritato sul campo. Non ci sono figli, figliastri, sorelle, quando ci sono soldi di mezzo, non si guarda in faccia nessuno".

"Il contratto – ha proseguito – è un accordo fra due persone e se la società ritiene opportuno di farmi un contratto così oneroso, non mi interessa. Tra poco compirò 33 anni e quando arrivi ad una certa età vuol dire che stai finendo la carriera. Però, fortunatamente, ho la fiducia di una società che mi ha sempre stimato e mi stimerà sempre. Quello che ho fatto per la Roma è difficile che qualcun altro possa ripeterlo". Rammaricato Francesco Totti ha ricordato che "c’è stato un momento in cui se il presidente Sensi non mi avesse fatto il contratto, sarebbe accaduto di tutto. Adesso che me lo vuole fare, la gente pensa il contrario".

Sulla questione si è espresso anche l’ex allenatore della Roma, Carlo Mazzone. Il capitano giallorosso oggi ha parlato della Roma come di una "scelta di cuore e non legata ai soldi". Il tecnico trasteverino è d’accordo con Totti. "Sull’aspetto economico della questione non metto bocca – ha detto Mazzone – mi auguro soltanto che tutti portino un grande rispetto per questo ragazzo, che ha fatto e farà tanto per la Roma, nonostante i suoi problemi fisici. Per questi colori è arrivato anche a rinunciare alla nazionale e merita un grande rispetto".

Sulla quasi matematica qualificazione ai mondiali 2010 il "Pupone" ha detto: "Sono contento che l’Italia possa andare prima possibile ai Mondiali, perchè lo merita. Lo merita il ct, il gruppo e poi stiamo parlando di campioni del mondo, mica parliamo di Brocchi". Alla domanda se anche lui si vede in Sudafrica con la maglia della Nazionale, Totti ha risposto con un secco "No".