Cambiamo la nostra giornata per chi ha avuto la vita cambiata

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Cambiamo la nostra giornata per chi ha avuto la vita cambiata

07 Aprile 2009

La Fondazione Magna Carta ha lanciato sul suo sito una sottoscrizione a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Un’iniziativa che l’Occidentale fa propria e rilancia verso tutti i suoi lettori.

Il motivo è semplice: quelle case crollate sono le nostre case;  le chiese, i monumenti e i palazzi distrutti sono i nostri, sono quelli dietro l’angolo,  quelli davanti ai quali passiamo ogni mattina; le strade e le piazze piene di macerie sono le stesse che percorriamo da una vita tutti i giorni; quegli sguardi che non sanno più dove posarsi sono i nostri; quei volti affranti e pieni di stanchezza siamo noi.

Ieri a Roma la prima domanda che chiunque incontrandosi si ponesse era: "hai sentito il terremoto?". Ma la risposta non poteva che essere una e non solo a Roma: "si l’ho sentito", perchè era il nostro stesso terremoto, anche se alle 3 di notte il nostro sonno è rimasto tranquillo e i nostri muri non hanno tremato.

La differenza è che oggi la nostra giornata è la stessa di sempre, gli stessi impegni, le stesse preoccupazioni, gli stessi gesti di ogni giorno. Non dobbiamo scavare, cercare un ricovero, attendere il turno all’ospedale da campo, aspettare i pasti della croce rossa, cercare qualche abito tra le rovine.

Possiamo però cambiare la nostra giornata di un’inezia per andare incontro a quelle vite cambiate per sempre. Basta poco ma è moltissimo.