Cambogia. Strage nella capitale per la Festa dell’Acqua, 180 morti
22 Novembre 2010
di Redazione
Sono almeno 180 le persone rimaste uccise in una calca provocata da una crisi di panico scoppiata nella folla che partecipava alla Festa dell’Acqua a Phnom Penh, la capitale della Cambogia. Lo ha dichiarato in televisione il primo ministro cambogiano Hun Sen.
Teatro del massacro il ponte che collega la capitale con l’isola Diamante. Secondo la testimonianza di un fotografo della France Press, centinaia di persone si trovavano sul ponte quando si è innescata una fuga precipitosa della folla.
In totale l’evento ha attratto a Phnom Penh milioni di persone per assistere alle gare di barche, concerti e fuochi d’artificio che contraddistinguono la festività.
