Camorra. Sequestrati beni per 700 milioni a clan dei Casalesi
08 Aprile 2010
di Redazione
Dalle prime ore di stamane 200 uomini della DIA e dei Carabinieri di Caserta hanno eseguito un decreto di sequestro beni per un valore complessivo di 700 milioni di euro emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli a carico di esponenti del clan dei Casalesi.
Tra i beni sequestrati nell’operazione – denominata ‘Nemesi’ – vi è anche l’azienda agricola Balzana ex Cirio di Caserta che, secondo quanto ricostruito dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, fu acquistata nella metà degli anni ’90 dai massimi vertici dell’organizzazione dei Casalesi (Schiavone, De Falco e Bidognetti) attraverso Dante Passarelli, per un valore di oltre 10 miliardi di lire. In quell’occasione la forza del clan camorristico dei Casalesi fece si che alcuni possibili acquirenti della tenuta agricola ex Cirio venissero dissuasi.
