Cardinal Bagnasco: “Doveri piegati al successo e al piacere”
02 Novembre 2010
di Redazione
Il mondo di oggi "è infelice", "vive di illusioni e di apparenze", e "spesso i doveri sono piegati al successo personale, il tempo appare come qualcosa da spremere per cavarne il più possibile di piacere e di soddisfazione". Ad affermarlo è stato l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, nella sua omelia stamani al Cimitero di Staglieno durante la messa in suffragio per i caduti di tutte le guerre.
Incalzato dai cronisti sul ‘caso Ruby’, Bagnasco a margine della cerimonia ha risposto: "Questo è un momento di riflessione e preghiera e ogni elemento ci deve aiutare a riflettere, a pregare, e a guardare con fiducia al futuro, sempre per il meglio di tutti".
