Caro Paolo, Amsterdam ti ha dato  alla testa!

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Caro Paolo, Amsterdam ti ha dato alla testa!

31 Luglio 2008

 

Caro Paolo,

ci siamo ! eccoci ad un bivio. Dissentire con forza alle affermazioni del collega o tenere una linea sul : si va beh, anche tu hai ragione…..?? Paolo, mi dispiace ma propendo per la prima. Ecco infatti venire fuori le nostre differenti visioni su alcune cose. Oddio se di semplici cose si tratta. Abbiamo un’idea, infatti,  un po’ diversa su concetti non così trascurabili quali:  libertà ,rispetto e decenza. Come fai a dire che ci vorrebbe una legalizzazione completa della droga stile Amsterdam? Cioè, non puoi accettare di passare per strada e vedere uno che si fa una canna, uno che si fa di cocaina, così come uno si beve una granita o una coca. È inutile che si cerchi di far passare le due azioni sullo stesso piano,, non lo sono,, punto e basta,,, Cosa fai se li vedi? passi e non ti curi di loro,  o gli fai i complimenti, soddisfatto, in cuor tuo, che la libertà, di quell’individuo è stata rispettata. Bel liberale Cioè loro, palesemente nel torto, mi obbligano a passargli lontano o a guardare da un ‘altra parte? “stupefacente”. Nessuno tocchi Caino? prima pensiamo ad Abele, poi si vedrà .Perchè la libertà di chi queste cose non le vuole vedere, dove la mettiamo? quella di chi vorrebbe passare per strada e non vedere queste facce, non così amichevoli per usare un eufemismo? Scenario un po’ lugubre, ma la situazione che si prospetta quella di un baccanale, tipo, clima da sabato sera perenne, che non aiuterebbe di certo la sicurezza. Non so se da questo punto di vista Amsterdam e  l’Olanda stiano meglio di noi, ma la liberalizzazione per me non aiuta di certo. Se per te il rispetto si limita a non invadere il campo degli altri allora la pensiamo diversamente. O almeno abbiamo idee diverse su dove finisce la libertà dell’uno per fare iniziare quello dell’altro. E comunque, come dicevo in un commento, è inutile limitare i danni inasprendo le pene per, ad esempio, guida in stato d’ebrezza , quando non si reputa reato il gesto stesso che è a monte di tutto. L’idea è quella, quando sento i discorsi come i tuoi, di avere davanti persone che vogliono pararsi il culo costruendo passo passo il paese dei balocchi, senza limiti, vietando vietare, in cui vivere nella tranquillità di essere a posto con la coscienza e non temere nessuna ripercussione legale. Paolo, io sarò rigido, ma te, mi dispiace per Sergio,  sei proprio un "cazzaro".