Casini (Udc): “Rivalutiamo il ricorso al nucleare”
17 Settembre 2007
di Redazione
“Stiamo perdendo terreno in Europa e nel mondo. Paghiamo i
costi di energia di più rispetto a tutti i nostri vicini di casa. Siamo usciti
irresponsabilmente dal nucleare per un referendum che fu convocato sotto l’onda
emotiva di Chernobyl”.
È quanto ha affermato Pier Ferdinando Casini, leader
dell’Udc, a Sky Tg24.
Di fronte a questa situazione Casini ha proposto di prendere
“seriamente in considerazione il tema della ricerca sul nucleare, un nucleare
sicuro, che non inquini, che rappresenti una fonte di energia pulita”.
Il nostro, continua il leader dell’Udc, “è il paese dei no.
No al nucleare, no ai rigassificatori, no a centrali di smaltimento dei
rifiuti, non a tutto quello che colma un ritardo strutturale della
modernizzazione dell’Italia. Il mio è un grido di allarme che deve tradursi in
proposta politica, per questo presenteremo una mozione in Parlamento per ripercorrere
la via del nucleare”.
