Caso Claps. Possibile estradizione temporanea per Danilo Restivo

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Caso Claps. Possibile estradizione temporanea per Danilo Restivo

28 Maggio 2010

Per Danilo Restivo, che in Italia è in stato di arresto da ieri, è possibile un provvedimento di estradizione temporanea dall’Inghilterra. Lo ha detto ai giornalisti Rosa Volpe, il pm di Salerno che, insieme ad altri due magistrati, coordina l’inchiesta sull’assassinio di Elisa Claps, la studentessa potentina scomparsa il 12 settembre 1993, il cui cadavere è stato ritrovato il 17 marzo scorso nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza.

"In questa fase – ha aggiunto Volpe – abbiamo un anno per eseguire effettivamente l’arresto". L’estradizione provvisoria in Italia di Danilo Restivo consentirebbe infatti alla Procura di Salerno di celebrare le fasi del procedimento fino al momento di restituire l’indagato alla giustizia inglese, fino poi ad arrivare ad un accordo finale.

È stato inoltre precisato che "saranno presi contatti prima del 24 settembre" – data in cui Restivo comparirà davanti al Tribunale inglese – e saranno stabiliti tempi e modi di gestione dei due procedimenti. "Secondo le leggi in vigore con il mandato di arresto europeo – ha aggiunto Di Pietro – non ci dovrebbero essere difficoltà per eseguire l’arresto. Dovremo comunque tener conto delle esigenze dell’autorità inglese". Rispondendo alle domande dei giornalisti, il pm ha detto che "le procedure sarebbero state identiche" anche nel caso in cui Restivo fosse stato arrestato prima in Italia.

La magistratura di Salerno ha ora un anno di tempo per completare la fase delle indagini preliminari senza che Restivo venga rimesso in libertà, prima della richiesta di rinvio a giudizio e dell’avvio del dibattimento processuale.

Restivo si trova ora in Inghilterra, dove l’uomo è detenuto per un altro omicidio, quello della sarta Heather Barnett. L’accelerazione nelle indagini potrebbe essere stata impressa dalla comparazione tra il dna di Restivo e le tracce trovate nel sottotetto della chiesa.

Nel frattempo, emergono anche alcune indiscrezioni sull’autopsia effettuata sul corpo della ragazza. A quanto riferisce l’Adnkronos, Elisa Claps è stata pugnalata più volte con un’arma da taglio e a punta ed è morta dissanguata. I risultati sono emersi nell’autopsia svolta presso l’istituto di medicina legale di Bari. Non sono emersi, invece, elementi per sostenere che Elisa sia stata finita per soffocamento. Secondo gli inquirenti, inoltre, Elisa è stata uccisa nel luogo in cui è stato ritrovato il corpo e l’omicidio è avvenuto nel giorno stesso della sua scomparsa. Inoltre, è emerso che il cadavere di Elisa Claps non era completamente coperto, e qualcuno potrebbe aver portato via il materiale di risulta sotto il quale era stata seppellita.