Caso Claps. Sulla maglia di Elisa il Dna di Restivo
09 Marzo 2011
di Redazione
Il Dna di Danilo Restivo sarebbe stato rilevato sulla maglia di Elisa Claps, la studentessa potentina, sparita a Potenza nel 1993, e ritrovata cadavere il 17 marzo del 2010 diciassette anni dopo nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità.
Sarebbero i risultati di una seconda perizia genetica a rilevarlo, dopo quella affidata al professor Vincenzo Pascali dal gip Attilio Franco Orio che aveva accolto la richiesta dei pubblici ministeri di Salerno Luigi D’Alessio e Rosa Volpe.
Elisa Claps fu uccisa a Potenza il 12 settembre del 1993. Restivo è detenuto in attesa di giudizio in Gran Bretagna per l’omicidio di una sarta inglese ed è colpito da mandato di arresto europeo emesso dalla magistratura di Salerno perché accusato di aver ucciso Elisa Claps con un’arma da taglio. Restivo, al momento dell’arresto in Gran Bretagna, non aveva voluto sottoporsi al prelievo di sangue e saliva richiesto con rogatoria dai pm salernitani, per cui la polizia inglese aveva sequestrato suoi oggetti, alcuni dei quali – come è annotato in un verbale – la stessa polizia aveva visto usare all’indagato. Da quegli oggetti però il medico legale Vincenzo Pascali aveva estratto il «probabile» Dna di Restivo, che era risultato diverso dai profili genetici isolati su alcuni reperti trovati nel sottotetto della Chiesa.
