Caso Mills. La Gandus ricusata da Berlusconi

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Caso Mills. La Gandus ricusata da Berlusconi

17 Giugno 2008

Il presidente della decima sezione del Tribunale di Milano, Nicoletta Gandus  ha espresso posizioni dei netto e violento contrasto nei confronti di Silvio Berlusconi. Nell’istanza di ricusazione del giudice, presentata oggi dai legali del premier si parla espressamente di "inimicizia grave nei confronti dell’imputato Berlusconi".

Al centro del procedimento c’è l’accusa secondo cui Berlusconi nel 1997 fece inviare 600.000 dollari a Mills come ricompensa per non aver rivelato in due processi le informazioni su due società off-shore usate da Mediaset, secondo la procura, per creare fondi neri.

Le accuse sono sempre state respinte sia da Baerlusconi sia da Mills

Berlusconi ne fa accenno anche nella lettera che ha presentato oggi a Schifani. Dalla lettera del premier si legge: «Ho preso visione della situazione processuale ed ho potuto constatare che si tratta dell’ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici, in ciò supportato da un Tribunale anch’esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria. Il giudice Gandus ha assunto posizioni pubbliche di netto e violento contrasto» contro il precedente governo Berlusconi.