Caso Visco, per Fini la competenza è del Quirinale
03 Giugno 2007
di Redazione
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non può dire che la questione Visco-Gdf non è di sua competenza. Lo afferma il leader di Alleanza nazionale Gianfranco Fini nel corso della trasmissione ‘In mezz’ora’ su Rai3.
Non si tratta – spiega – di chiamare in causa il presidente della Repubblica. Basta conoscere la Costituzione per avere le idee chiare: Napolitano è il capo delle Forza Armate e quindi non c’è ombra di dubbio che la destituzione del comandante generale della Guardia di Finanza da parte del governo rappresenta una questione di fronte alla quale il capo dello Stato non può dire ‘non è di mia competenza’”. Il pressing della Cdl sul capo dello Stato mette d’accordo Fini e Calderoli.eSul caso Visco il Quirinale ha competenza e chi lo mette in dubbio, come Casini, farebbe bene a leggersi la Costituzione, così infatti ha affermato il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, che a Pontida per la festa della Lega replica a chi gli chiede un giudizio sulla posizione di Pier Ferdinando Casini secondo cui il presidente della Repubblica non ha competenza sul caso Visco. Calderoli consiglia al leader Udc “di leggersi la Costituzione, la 189/59 che regola la nomina del comandante generale della Guardia di finanza”. E aggiunge: “Bisogna studiare prima di parlare sennò si fa la figura degli asini”.
