Castro torna a scrivere, ancora polemica con gli Usa
29 Marzo 2007
di Redazione
A volte ritornano. E infatti Fidel Castro è tornato a scrivere dopo l’operazione all’intestino di otto mesi fa. La sua prima uscita riprende il solito vecchio cliqué della critica agli Stati Uniti, in particolare al Presidente Bush.
Il leader maximo,
nell’editoriale intitolato “Condanna a una morte prematura per fame e
sete per oltre 3 miliardi di persone nel mondo”, critica la Casa Bianca per la
sua “idea sinistra” di usare e produrre biocarburanti derivati dai
cereali.”L’idea sinistra – scrive Castro in un passaggio del suo editoriale – di convertire gli alimenti in
combustibile è stata definitivamente fissata come linea economica
della politica estera degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo. Si tratta di una tragedia perché
sappiamo con precisione, oggi, che con una tonnellata di mais non si
posssono produrre più di 413 litri di etanolo”.
