Catania. Anziana uccisa in casa, 3 fermi

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Catania. Anziana uccisa in casa, 3 fermi

08 Aprile 2010

Una donna di 71 anni, Maria La Spina, è stata uccisa mercoledì sera, poco prima di mezzanotte, nella sua abitazione in via Duca degli Abruzzi, a Catania. La donna era nubile e viveva da sola. È stata aggredita e colpita ripetutamente con oggetti contundenti.

La squadra mobile della Questura sta interrogando tre persone, sospettate per il delitto. La loro posizione è al vaglio del sostituto procuratore distrettuale Andrea Sorrentino e del procuratore capo del Tribunale per i minorenni di Catania, Agostino Fera. Due di loro, infatti, non sono ancora non maggiorenni. Secondo una ipotesi accreditata da più fonti, la donna sarebbe stata uccisa al culmine di un litigio per motivi personali dai tre che la conoscevano bene. A quanto pare, i tre sospettati serbavano rancore verso l’anziana per i continui rimproveri che lei rivolgeva loro. Con una scusa sarebbero riusciti a farsi aprire e una volta entrati nell’appartamento l’avrebbero picchiata a morte. La vittima sarebbe stata colpita con un oggetto metallico. Secondo l’accusa la casa sarebbe stata messa a soqquadro per simulare una rapina e coprire il reale movente del delitto.

L’omicidio è stato scoperto dai vicini di casa della vittima che avevano una copia delle chiavi dell’appartamento. La porta d’ingresso è stata trovata chiusa, senza segni di effrazione. Da subito gli inquirenti avevano escluso l’ipotesi della rapina: Maria La Spina non era benestante e viveva con una pensione di poche centinaia di euro al mese.