Charlie Hebdo, Quagliariello: più che immigrazione, problema sono occidentali nell’Isis

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Charlie Hebdo, Quagliariello: più che immigrazione, problema sono occidentali nell’Isis

Charlie Hebdo, Quagliariello: più che immigrazione, problema sono occidentali nell’Isis

12 Gennaio 2015

"L’equazione tra conflitto di civiltà e fenomeno migratorio, che qualche forza politica tenta strumentalmente di accreditare, è del tutto fallace e infondata". Lo ha detto Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale del Nuovo Centrodestra, al convegno su politica estera e Medio Oriente promosso da Area popolare (Ncd-Udc).

Quagliariello, che punta il dito contro il "decennio perso" dall’Occidente, contro il "fallimento" di Barack Obama e individua nell’assenza di una leadership in campo atlantico il vuoto che l’offensiva dell’islam radicale cerca di occupare in quella che è "una vera e propria guerra, seppur combattuta con le caratteristiche del terzo millennio", invita tuttavia a "non fare confusione tra piani che sono completamente diversi".

"Il fenomeno migratorio," afferma il coordinatore di Ncd, "è una delle grandi sfide del terzo millennio, la cui portata impedisce che la soluzione possa essere demandata alla buona volontà dei singoli Stati. Pensare di liquidare questa sfida alzando muri, oltre che velleitario, significherebbe trasformare il Mediterraneo in un grande cimitero sommerso e contraddire quei principi della civiltà occidentale che ci prefiggiamo di difendere e che dobbiamo saper rivendicare come la frontiera di civiltà più avanzata che la storia dell’uomo abbia fin qui raggiunto".

"Il problema che il conflitto di civiltà ci pone, e sul quale dobbiamo interrogarci," conclude, "assai più che i disperati che bussano alle nostre porte riguarda gli occidentali che corrono ad arruolarsi nelle file dell’Isis".