Home News Cicchitto (Fi), apre sulla legge elettorale

Cicchitto (Fi), apre sulla legge elettorale

0
27

"Allo stato la bozza Chiti è come l'araba fenice: dove sia nessun lo dice, cosa sia nessun lo sa. Tuttavia, alcuni dei punti contenuti nel documento del centrosinistra, a partire da quello riguardante il mantenimento del bipolarismo ad altri appena accennati, ci portano, con una certa dose di buona volontà, ad affermare che esistono le condizioni dell'apertura di un confronto". Così Fabrizio Cicchhitto, vicecoordinatore nazionale di Forza Italia.
"Sulle modifiche alla Costituzione abbiamo forti perplessità - prosegue - anche perché‚ rischiamo di mettere in moto un processo che dura anni. Con questo governo non esistono le condizioni politiche minime per mettere in moto una intesa cosí ambigua. Il segno che si fa sul serio è che in un ramo del Parlamento entro luglio sia già approvata in prima lettura la nuova legge elettorale. Non conosciamo  ancora - mette in evidenza Cicchitto - le concrete proposte del centrosinistra che martedí ha fatto una pura operazione d'immagine ma ancora deve definire la sua piattaforma reale, mentre nel merito già sono emerse differenze rilevanti al suo interno, per cui non esistono neanche le precondizioni per cui noi cambiamo la nostra proposta, che ha una sua rigorosa logica interna, il centro-sinistra deve ancora presentare la sua piattaforma. L'ipotesi del referendum tramonta - prosegue l'esponente di Forza Italia - se c'è una effettiva volontà per fare la legge in tempi brevi, in caso diverso il treno si mette in moto da solo. Il referendum è una pistola puntata sui furbi. Noi non vogliamo usare la pistola, a patto che non ci siano tattiche dilatorie. Ma sono proprio il timore del referendum e l'unità di Forza Italia, An, Lega che hanno spinto i partiti del centro-sinistra a farsi una foto di gruppo per dire sul piano mediatico: anche noi siamo uniti e siamo disponibili per fare una riforma alla legge elettorale. Poi se sono veramente uniti e su che base, lo sapremo forse la prossima settimana, quando il governo incontrerà l'azionista di riferimento, e cioè Ds e Margherita, e finalmente la bozza Chiti prenderà corpo. Ma essa dovrà anche fare i conti con il testo del centro-destra. Infatti - conclude Cicchitto - nessuno puó pensare di fare una legge elettorale senza Forza Italia, An, la Lega".

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here