Cina. Cinque cristiani condannati a 2 anni in campo di rieducazione

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Cina. Cinque cristiani condannati a 2 anni in campo di rieducazione

02 Dicembre 2009

Le autorità cinesi hanno condannato 5 esponenti di una Chiesa cristiana clandestina a 2 anni di rieducazione in un campo di lavoro, con l’accusa di "aver riunito persone per disturbare l’ordine pubblico". Lo ha denunciato il gruppo cristiano "China Aid Association", basato negli Stati Uniti.

Gli attivisti cristiani – quattro donne e un uomo – avevano guidato il 14 settembre una protesta di un migliaio di persone contro la demolizione di una chiesa, condotta nella città settentrionale di Linfen, nella provincia di Shanxi, sotto la supervisione di 400 soldati.

La settimana scorsa le autorità locali avevano condannato altri 5 attivisti della chiesa di Linfen a pene carcerarie comprese fra i 3 e i 7 anni.

Ufficilamente in Cina vi sono 16 milioni di cristiani, ma si ritiene che siano almeno 40. Le autorità cinese pretendono che tutte le organizzazioni religiose siano controllate dal governo e molti cristiani preferiscono dunque professare la loro fede in clandestinità. Gli edifici dove vengono organizzate chiese illegali vengono spesso distrutti dalle autorità.