Home News Cina. Frane e inondazioni, 127 morti e 2mila dispersi nel nord-ovest

Cina. Frane e inondazioni, 127 morti e 2mila dispersi nel nord-ovest

0
15

Almeno 127 persone sono morte e 2.000 sono disperse in seguiti a frane e smottamenti provocati da piogge torrenziali nella provincia di Zhouqu, nel nord-ovest del Paese.

Sono circa 50.000 le persone interessate dalle inondazioni che hanno colpito buona parte della provincia. Frane e smottamenti hanno sepolto numerose abitazioni. Squadre di sanitari e oltre 2.000 soldati sono stati inviati per le operazioni di ricerca e soccorso. Molte strade sono coperte da un metro di fango, rendendo difficili le operazioni di soccorso.

Anche molte altre parti del paese sono state colpite da piogge torrenziali e inondazioni. Secondo il ministero degli Affari civili, quest'anno sono già 1.450 provocati dalle alluvioni, centinaia i dispersi.

Il primo ministro cinese Wen Jiabao è arrivato sul luogo del disastro. Il premier è partito stamattina da Pechino verso la contea di Zhouqu, nella prefettura autonoma tibetana di Ganna, provincia del Guansu, per coordinare i soccorsi a seguito delle inondazioni e delle frane cominciate stanotte.

Wen Jiabao ha cominciato già in aereo, dove è stato allestito un quartier generale temporaneo del consiglio di stato, a coordinare le operazioni di soccorso, rese difficili non solo dall'acqua e dal fango, ma anche dal fatto che la zona è montagnosa, con valli difficilmente accessibili, nelle quali l'energia elettrica e le comunicazioni sono ancora tagliate. Per Wen la priorità è salvare vite umane, oltre a ristabilire le strade e fornire ai sopravvissuti un tetto. Anche il ministro della pubblica sicurezza ha lanciato una richiesta di emergenza per le zone colpite, inviando oltre 1.000 vigili del fuoco e poliziotti dei reparti speciali, che si muovono in motocicletta, unico mezzo con cui è possibile muoversi in alcune aree.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here