Cina. Governo demolirà 3 edifici di attivista uighura Rebiya Kadeer

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Cina. Governo demolirà 3 edifici di attivista uighura Rebiya Kadeer

08 Settembre 2009

Il governo cinese ha ordinato la demolizione di 3 edifici di proprietà della famiglia dell’attivista uighura in esilio Rebiya Kadeer, a Urumqi, la capitale della regione autonoma del Xinjiang, perchè "fatiscenti e pericolosi". Lo riporta oggi il sito del quotidiano China Daily, citando l’agenzia Nuova Cina.

Uno degli edifici, di 1.720 metri quadrati disposti su 4 piani, ospita al suo interno più di 500 negozi. Appartiene all’Akada Industry and Trade, società commerciale fondata dalla Kadeer, e sarà distrutto perchè "ci sono troppe crepe nei muri e il pavimento ha ceduto", ha scritto il giornale, chiarendo che i negozianti sfrattati riceveranno un compenso.

Il piano di demolizione, notificato ai negozianti lo scorso luglio dopo gli scontri a Urumqi tra uighuri (etnia turcofona di religione islamica) e han (etnia maggioritaria in Cina), è stato reso pubblico a pochi giorni dagli attacchi a colpi di siringhe da parte di uighuri, denunciati da migliaia di han. Gli uighuri protestano contro l’egemonia degli han, che hanno il pieno controllo delle attività politiche e commerciali del Xinjiang. Dagli scontri di luglio, la leader degli uighuri, che molti definiscono la "Dalai Lama del Xinjiang", è stata bersaglio di una campagna di attacchi da parte della stampa ufficiale cinese.

Il governo ha accusato la Kadeer di avere fomentato le rivolte, e ricordato il suo passato "oscuro" di donna d’affari che si sarebbe costruita una fortuna sfruttando centinaia di lavoratori e agendo nel traffico della droga. Madre di 11 figli, La Kadeer ha una famiglia molto vasta. Un portavoce del Congresso mondiale degli uighuri, Dilxat Raxit, ha detto oggi che "il vero obiettivo della demolizione è colpire uno dei cuori commerciali dell’etnia uighura per tenere salde le redini e riaffermare il pieno controllo politico ed economico del Xinjiang".