Cina. Obama: “Vogliamo che prosperi ma dentro a regole internazionali”
09 Novembre 2010
di Redazione
"Noi vogliamo che tutti operino nell’interno di una cornice e regole internazionali in cui i paesi riconoscono le proprie responsabilità reciproche. Questo è vero per gli Stati Uniti e questo è vero con la Cina". Da Giacarta Barack Obama torna a parlare della Cina, una sorta di convitato di pietra del suo tour asiatico, ribadendo comunque che è interesse di Washington che Pechino continui la sua crescita economica straordinaria.
Ma ha ribadito la necessità che questo avvenga nell’ambito del rispetto delle regole internazionali, con un riferimento all’insoddisfazione di Washington per la questione della sottovalutazione dello yuan. "Noi vogliamo che la Cina abbia successo e prosperi – ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti dopo l’incontro con il presidente Susilo Bambang Yudhoyono – è un bene per gli Stati Uniti se la Cina continua sul cammino di sviluppo. Questo significa in primo luogo, dal punto di vista umanitario, far uscire milioni di persone dalla povertà, e questa è una cosa buona. È poi un mercato enorme in espansione dove gli americani possono vendere beni e servizi".
