Clandestini. La Russa:”Stato d’emergenza non significa più soldati”
25 Luglio 2008
di Redazione
Tiene ancora banco la vicenda degli immigrati clandestini in Italia.
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha annunciato al termine della riunione di Governo che l’estensione dello stato d’emergenza per i clandestini a tutte le Regioni italiane "non comporterà affatto un maggiore impiego dell’esercito o misure di sicurezza particolari rispetto a quelle gia’ disposte dal governo".
"L’allargamento della misura a tutto il territorio nazionale -spiega La Russa- significhera’ semplicemente che tutte le regioni potranno accedere con piu’ facilita’ ai fondi necessari per la costruzione dei nuovi Cpt, i centri per l’ identificazione ed espulsione degli immigrati clandestini".
Il ministro ha poi concluso il suo ragionamento affermando che "si tratta di una disposizione che avra’ effetti solo di carattere burocratico”.
