Clemente e Clementina

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Clemente e Clementina

18 Ottobre 2007

Due proiettili uguali in due buste identiche con dentro il marchio della stella a cinque punte sono stati recapitati al pm di Catanzaro, Luigi de Magistris e al gip di Milano, Clementina Forleo. Difficile immaginare l’origine e il motivo di una tale minaccia verso due magistrati che sono assurti al ruolo di eroi popolari contro la malapolitica. Ma, come è giusto, i due hanno ricevuto valanghe di attestati di solidarietà dal mondo politico tutto intero.

Il guaio è che la Forleo ha trasformato anche questo spiacevole episodio in una puntata della sua personale battaglia contro i politici e in particolare contro il ministro di Grazia e Giustizia. “Respingo al mittente – ha detto più sdegnata che spaventata – la solidarietà di taluni responsabili del mio isolamento e di quanto mi sta accadendo”. Nel contorto mondo della Forleo il riferimento a Clemente Mastella è chiarissimo.

Questa storia dell’isolamento continuiamo a non capirla. La Forleo e De Magistris sono idoli delle folle, ospiti televisivi, oggetto di interviste, protetti e cocolati dalla casta cui appartegono (che proprio ieri ha chiesto di togliere al ministo della Giustizia anche il potere di chiedere il trasferimento di un magistrato). Di che si lamentano? Quanto alle minacce, se le si crede reali, non c’è motivo al mondo per respingere solidarietà e sostegno anche se provengono da Clemente e arrivano a Clementina. Non è una partita privata e se un giudice non ha il senso dello Stato per comprenderlo dio ci guardi dal suo giudizio.