Colombia. Costarica nega l’asilo, arrestato cugino di Uribe
23 Aprile 2008
di Redazione
Il cugino del presidente colombiano Alvaro Uribe ed ex senatore Mario Uribe (nella foto) è stato arrestato ieri sera uscendo dall’ambasciata del Costarica a Bogotà dove si era rifugiato per chiedere asilo politico.
Poco prima dell’arresto, il Costarica ha respinto la sua richiesta di asilo politico. Mario Uribe è accusato di complotto criminale per “promuovere gruppi armati illegali”.
Il ministero degli affari esteri, conoscendo i precedenti del richiedente in particolare presso la procura colombiana e sulla base dei principi e delle leggi che regolano il diritto di asilo, alla luce delle informazioni disponibili considera la richiesta non ricevibile” è scritto nel comunicato dell’ambasciata del Costarica a Bogotà, dove Mario uribe si era rifugiato nella mattinata dopo che la procura generale aveva ordinato il suo arresto.
Mario Uribe, che si era dimesso dal senato nell’ottobre scorso, è una delle personalità più influenti in Colombia tra quelle coinvolte nello scandalo legato a complicità con i gruppi paramilitari di destra. Nel 1985 aveva fondato insieme ad Alvaro Uribe il partito politico Colombia Democratica.
fonte: APCOM
