Colombia: le Farc hanno diverse volte tentato di uccidere Uribe
22 Aprile 2008
di Redazione
I ribelli delle Farc hanno tentato diverse volte di
uccidere il presidente colombiano Alvaro Uribe.
Tra i tentativi è compreso quella della bomba che ha colpito l’auto blindata del presidente,
secondo documenti che il governo ha diffuso ieri a Bogotà .
I documenti elettronici sono stati trovati in un computer
portatile appartenente al leader ribelle Raul Reyes, ucciso il 1.
marzo durante il raid colombiano in Ecuador, riferiscono le
autorità .
Il 14 aprile del 2002 si fa cenno ad attentati in due delle tre
e-mail spedite a Reyes e diffuse ieri dall’ufficio di Uribe, dopo
che erano già apparse su El Tiempo, il principale quotidiano
colombiano.
La bomba è stata fatta esplodere mentre l’auto di Uribe col suo
seguito transitava nella città di Barranquilla, sulla costa
caraibica, uccidendo tre passanti e ferendone sedici. L’auto
blindata subì gravi danni, ma Uribe ne uscì incolume. “Abbiamo
fallito in un nuovo attentato contro Alvaro Uribe” dice l’e-mail
datata 15 aprile 2002. “Tutto quel che abbiamo ottenuto è che lui
è rimasto seriamente scosso” aggiunge l’e-mail.
Tutte e tre le e-mail sono firmate da “Ivan” o Ivan Marquez, un
membro della direzione delle Farc, ha detto il portavoce di
Uribe, Cesar Mauricio Velasquez.
Una e-mail datata 22 aprile 2002 dice che la bomba di
Barranquilla conteneva “12 sacchi di esplosivo posti in tre
cilindri”. La bomba esplose a cinque metri dall’auto di Uribe, ma
“un autobus ha parzialmente bloccato l’onda esplosiva” è scritto
nell’e-mail.
La terza e-mail, datata 22 novembre 2001, si riferisce a due
falliti tentativi di uccidere Uribe a causa di un “errore umano”.
In un caso è stato un interruttore difettoso, nell’altro la
prematura detonazione di una bomba. Le date non sono menzionate.
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fonte: APCOM
