Colosseo. Blitz di Legambiente per pedonalizzare l’intera area
14 Maggio 2010
di Redazione
Un blitz al Colosseo per chiedere la pedonalizzazione dell’intera area, fino ai Fori Imperiali salvando il simbolo di Roma dal "triste destino di prestigioso spartitraffico". Questa l’azione messa in campo oggi da Legambiente Lazio che in mattinata ha esposto due striscioni di fronte all’anfiteatro: "In nome del popolo inquinato" e "Fori pedonalizzati".
"I gas di scarico delle automobili stanno lentamente sbriciolando tutti questi monumenti – spiega il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati -. Il Colosseo è sotto l’attacco dello smog, provocato dal traffico impazzito della Capitale, da decine di anni. Nel 2000 Legambiente evidenziò che nella zona dell’Anfiteatro Flavio le polveri1 totali facevano registrare picchi di 170 microgrammi per metro cubo. Un nuovo monitoraggio delle polveri sottili nel 2002 segnalò un valore medio di 205 microgrammi per metro cubo; a fine luglio 2003 si registrava una concentrazione massima di 302 microgrammi per metro cubo di PM10 e l’anno successivo la musica era sempre la stessa".
"Anche sul fronte del rumore – secondo Legambiente -, il problema non sono gli sporadici concerti, ma il traffico automobilistico. Gli ultimi rilevamenti del 2008 hanno evidenziato che al Colosseo i valori sono sempre fuorilegge". Di qui la richiesta al sindaco Gianni Alemanno di un "segnale forte per la città e per tutto il mondo": pedonalizzare da giugno.
