Comore. Disastro aereo, recuperata una scatola nera dell’Airbus

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Comore. Disastro aereo, recuperata una scatola nera dell’Airbus

01 Luglio 2009

E’ stata localizzata una delle scatole nere dell’Airbus della Yemenia, precipitato ieri al largo delle Isole Comore. L’annuncio è stato dato da un portavoce del governo francese spiegando che le operazioni per il recupero dei resti del velivolo cominceranno oggi stesso.

L’aereo viaggiava con 153 passeggeri a bordo, una sessantina dei quali francesi. Nell’incidente si è salvata una superstite, una ragazza di 14 anni, secondo quanto ha riferito la Croce Rossa locale. Alcuni cadaveri sono stati già recuperati in mare, e sono stati avvistati rottami del velivolo. Le operazioni di ricerca sono però ostacolate dal maltempo.

La Francia ha accusato la compagnia Yemenia perché quell’aereo in particolare – sul quale i passeggeri si sono imbarcati a Sanàa, nello Yemen, che non è quello, l’A330, con il quale erano partiti da Parigi – non poteva volare in quanto escluso per "irregolarità" e ritenuto pericoloso. Dallo Yemen hanno replicato invece che il velivolo era stato "sottoposto a una ispezione completa" nel maggio scorso sotto la supervisione di Airbus, era "in linea con gli standard internazionali" e una settimana fa aveva assicurato un collegamento con Londra.

Nel frattempo, sale la tensione negli aereoporti. Alcune giovani francesi di origine comoriana e altri comoriani hanno bloccato stamattina a Roissy l’imbarco di un volo della compagnia Yemenia destinato a Sanaa, con scalo a Marsiglia: lo ha annunciato il vicepresidente dell’associazione dei comoriani dell’Ile-de-France, Mohamed Mze. "Dei giovani comoriani si sono ribellati – ha detto Mze – sono furiosi, stanno bloccando la partenza del volo Yemenia delle 08.00 a Roissy. Impediscono l’imbarco". Ieri sera, un giovane comoriano che ha perso quattro familiari nel disastro aereo dell’Airbus 310, che si è inabissato la notte fra lunedì e martedì con 153 persone a bordo, ha aggredito un sorvegliante dell’ambasciata delle Comore a Parigi all’uscita di una riunione fra i membri dell’associazione emigrati e rappresentanti politici regionali.