Comunali: le sfide più difficili

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Comunali: le sfide più difficili

08 Giugno 2009

Per le Comunali si vota in 30 capoluoghi di provincia, tra cui Bologna, Firenze, Padova, Ancona, Bari. Tra le principali sfide per le Provinciali, Milano, Torino, Bologna, Venezia, Napoli. Quasi 33 milioni e mezzo gli italiani chiamati alle urne per eleggere i sindaci e i consigli di 4.281 comuni (e i presidenti e i consigli di 62 province).

A Bologna sarà di fatto sfida a tre tra Flavio Delbono (Pd) Giorgio Guazzaloca (Udc) e Alfredo Cazzola (Pdl). Guazzaloca, fu sindaco di Bologna nel ’99 con una coalizione di centrodestra, e fu battuto dall’attuale sindaco Sergio Cofferati.

A Firenze il Pdl punta su un ex calciatore, Giovanni Galli, per tentare di conquistare la roccaforte ‘rossà, ora in mano a Leonardo Domenici (Pd). Galli se la vedrà con Matteo Renzi (Pd), presidente in carica della Provincia.

A Perugia, per prendere il posto di Renato Locchi (Pd), il centrodestra, col Pdl allargato all’Udc, candida Pino Sbrenna, ex Dc; il centrosinistra schiera Wladimiro Boccali, attuale assessore all’Urbanistica.

Ad Ancona a febbraio il sindaco Fabio Sturani (Pd) si è dimesso ed è arrivato il commissario. Tra i candidati l’ex sindaco espulso dal Pd Renato Galeazzi (lista Vola Ancona) e Fiorello Gramillano, preside di liceo, su cui puntano Pd e parte del centro sinistra. Pdl e Lega sono con Giacomo Bugaro, consigliere regionale. L’Udc corre da sola con Andrea Speciale.

A Campobasso il sindaco uscente Giuseppe Di Fabio, ha dato le dimissioni due volte e poi le ha ritirate per problemi nella maggioranza di centrosinistra. Ora il Pd candida Augusto Massa. Il Pdl schiera Gino Di Bartolomeo,già presidente della Regione.

A Bari si fronteggiano Michele Emiliano, sindaco uscente del centrosinistra, e l’ex sindaco Simeone di Cagno Abbrescia (Pdl), appoggiato anche da una lista con Antonio Matarrese, già numero uno della Lega Calcio.Terzo incomodo Mario Russo Frattasi (Udc).

A Potenza il sindaco uscente Vito Santarsiero (Pd), candidato di centrosinistra, se la vedrà con Giuseppe Molinari, ex Margherita, sostenuto dal Pdl. Outsider Emilio Libutti con l’Udc.