Confcommercio: forte incidenza della criminalità sulle attività commerciali

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Confcommercio: forte incidenza della criminalità sulle attività commerciali

22 Luglio 2008

Ancora la sicurezza in evidenza.

Dal secondo Rapporto Confcommercio-Gfk Eurisko presentato oggi a Roma è emersa la preoccupante incidenza che la criminalità ha sul comparto del commercio, sotto forma di usura, estorsioni, "pizzo", rapine e racket. Il danno economico è quantificabile in 700 milioni di euro all’anno, pari allo 0,1%del Pil.

L’indagine è stata realizzata tra marzo ed aprile attraverso un questionario inviato ad oltre 50.000 imprese associate a Confcommercio secondo una logica di rappresentatività dell’universo delle aziende per tipologia (numero addetti, settore di appartenenza e residenza geografica). 

Ogni anno, stima Confcommercio, un negoziante su 9 subisce almeno una rapina, un furto o una richiesta di estorsione.