Confermato lancio satellite da Corea del nord, Giappone allerta difesa
27 Marzo 2009
di Redazione
Il Giappone si mobilita, allertando il proprio sistema di difesa missilistica in vista del lancio da parte della Corea del nord di quello che le autorità nordcoreane affermano essere un satellite commerciale. Si teme invece sia un test del missile balistico a lungo raggio Taepodong-2.
Il ministro della Difesa giapponese, Yasukazu Hamada, ha preso la decisione di allertare le forze di difesa del paese, sottolineando l’importanza di essere pronti ad affrontare l’evento, "ed eliminare il missile nordcoreano qualora dovesse minacciare la sicurezza e l’incolumità della popolazione cadendo nel nostro spazio aereo, nelle nostre acque o sul nostro territorio".
Un portavoce del governo ha fatto un appello alla calma, invitando però la popolazione a seguire ogni informazione data dai media su eventuali cadute di frammenti, evento che le autorità temono possa avvenire nella parte nordorientale del paese.
Due gli ordini impartiti, quello i muovere i cacciatorpedinieri che trasportano i missili SM-3 nel mare del Giappone, e l’invio di missili terra aria (Patriot Advanced-Capability-3) nella parte settentrionale del paese.
Pyongyang intanto in vista del lancio e delle conseguenze a livello internazionale minaccia di ritirarsi immediatamente dai colloqui internazionali sul proprio programma nucleare nel caso in cui le Nazioni Unite decidano per l’imposizione di nuove sanzioni proprio in conseguenza del lancio.
Mosca invita Pyongyang a ripensarci: "Sarebbe meglio non surriscaldare gli animi e rinunciare al lancio", ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo, Alexei Borodavkin. "Esorto tutte le parti – ha poi aggiunto – a valutare la situazione con calma, senza agitazione e minacce reciproche". Le tensioni legate al prossimo lancio "devono essere risolte tramite il dialogo e le consultazioni tra tutte le parti coinvolte".
