Consigliere comunale abusa dell’auto del comune, condannato a 9 mesi
18 Giugno 2009
di Redazione
Per aver tenuto l’auto blu di servizio del Comune di Camigliano (Napoli), Simeone C., consigliere comunale, ha ricevuto – dalla Cassazione – la conferma della condanna, per peculato, a 9 mesi di reclusione.
Senza successo il consigliere ha sostenuto, innanzi alla suprema corte, che il suo comportamento non aveva prodotto alcun danno all’amministrazione comunale in quanto si era trattato di un episodio "del tutto occasionale e posto in essere in un giorno prefestivo", e la macchina era stata restituita subito. Ma la Cassazione – sentenza 25541 – non ha condiviso la tesi del consigliere e gli ha risposto che anche se ha utilizzato l’auto blu "in termini temporalmente contenuti e isolati" lo ha fatto non per "ragioni di servizio ne per imprescindibili ragioni di assoluta urgenza personale".
A Simeone C. non sono state nemmeno accordate le attenuanti. Adesso il consigliere comunale dovrà anche versare 1000 euro alla Cassa delle ammende.
