Contraffazione. Gdf sequestra 10 mln di pezzi per valore di 50 milioni
06 Luglio 2010
di Redazione
Piccoli elettrodomestici, occhiali, cd e dvd, ma soprattutto giocattoli contraffatti o non in regola con la normativa comunitaria sulla sicurezza dei prodotti: è quanto hanno trovato i militari della Guardia di Finanza di Milano in alcuni magazzini e in due negozi di grossisti cinesi nella zona di via Paolo Sarpi e a Lacchiarella, Comune dell’hinterland milanese, nel corso di un’indagine che ha portato al sequestro di circa 10 milioni di pezzi.
"È uno dei più ingenti sequestri operati negli ultimi anni in Lombardia – ha affermato il comandante provinciale della Gdf, generale Attilio Iodice – per un valore commerciale che supera i 50 milioni di euro". L’operazione, denominata ‘Flash’ e coordinata dal procuratore aggiunto di Milano Nicola Cerrato, a capo del pool anti-contraffazione della Procura, ha coinvolto una quindicina di finanzieri per un’attività di indagine durata circa tre mesi. Due le persone denunciate, entrambi cinesi e rappresentanti delle società che gestivano i magazzini.
Tra i prodotti sequestrati, sono state ritrovate anche pile elettriche non conformi alla normativa sulla sicurezza che si deformavano con la semplice pressione delle dita. "Il mercato della contraffazione sta cambiando pelle – ha spiegato Cerrato – con l’importazione e la commercializzazione massiccia di giocattoli potenzialmente pericolosi per i bambini per la presenza di vernici tossiche o di piccoli pezzi che si staccano facilmente. Inoltre, la nuova frontiera di questo mercato è sempre più l’online". Nel primo semestre del 2010, il comando provinciale della Gdf milanese ha sequestrato 13,5 milioni di articoli, per un valore commerciale di 68 milioni di euro, e ha denunciato a piede libero 45 persone.
