Contro l’Iran serve un’azione preventiva

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Contro l’Iran serve un’azione preventiva

19 Dicembre 2007

L’attualità dello scritto di Joshua
Muravchik è accentuata piuttosto che diminuita
dal rapporto dei servizi segreti americani in cui si sostiene che l’Iran
sospese la produzione dell’energia atomica a fini militari nel 2003.

Infatti il rapporto contiene molti elementi di incertezza e
ammette esso stesso la labilità delle sue fonti. Sebbene dunque la stampa di mezzo mondo abbia festeggiato quel rapporto in nome dell’ appeasement,  resta in piedi la previsione che l’Iran possa avere l’arma atomica fra il 2010 e il 2015. Non  un grande cambiamento rispetto al 2009
da tempo previsto dagli israeliani!

Di
estrema attualità è il tema della determinazione del regime iraniano a
perseguire il suo disegno ideologico-religioso di dominare il mondo e il
conseguente indispensabile compito dell’Occidente di non farsi intimidire, di
non mettersi in una posizione di
umiliazione autoinflitta: essa, secondo quanto ci ripete senza
stancarsi il sommo studioso dell’Islam Bernard lewis – ed
è incredibile che nessuno l’ascolti -, funziona da eccitante e da
conferma delle proprie ragioni nella tradizione del mondo islamico.

In
molti si sono sforzati di interpretare l’uscita dell’intelligence: chi la
ritiene una pericolosa e brusca frenata rispetto alle intenzioni americane
di contenere, anche a costo di un attacco alle strutture nucleari iraniane,
l’estremismo genocida del regime islamista; altri pensano a un brutto
scherzo giocato a Bush, a un gesto di intimidazione, nell’imminenza del cambio della guardia alla presidenza.

Resta
un dato sicuro: Ahmadinejad quasi certamente prepara la bomba atomica, la
sua scelta è testimoniata e comprovata sia dalla sua linea politica conclamata
e ribadita, sia dalle informazioni raccolte da altri servizi
segreti. Inoltre l’Iran alla luce del sole prepara missili di migliaia di
chilometri di gittata che possono colpire tutte le capitali europee e presto
mondiali e che sono attrezzate per portare una testa atomica. Infine, la sua
bomba atomica consiste già nella pianificazione e nel finanziamento
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