Corea del Sud. Neonati scambiati in ospedale, ai genitori 55mila dollari
20 Luglio 2009
di Redazione
I primi anni non ci hanno nemmeno pensato. Poi, a causa di un banale esame di routine, sono arrivati i sospetti. Quindi la conferma con l’esame del dna. La bambina che si erano portati a casa non è la loro. L’ospedale ha fatto un errore. E anche grave. Per questo la coppia ha deciso di rivolgersi al tribunale che ha condannato la struttura sanitaria al risarcimento di oltre 55mila dollari.
La coppia aveva partorito la piccola nel 1992, e i primi sospetti erano arrivati dopo qualche anno. Il gruppo sanguigno della bimba non era compatibile con il loro. E’ stato il test del dna a sfatare ogni dubbio. L’ospedale, condannato a pagare per una forma di tutela della privacy, si rifiuta di rendere note le generalità della figlia biologica della coppia.
