Cosentino. Quagliariello: “Il governo ha condannato il giustizialismo”
22 Settembre 2010
di Redazione
Ciò che è accaduto oggi alla Camera dimostra che la maggioranza ha le carte in regola per governare l’Italia affrontando la patologia della cattiva giustizia e il suo uso politico . Lo afferma Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del PdL al Senato, a proposito della votazione di oggi alla Camera che ha detto no all’utilizzo delle intercettazioni nelle inchieste che riguardano l’ex sottosegretario Nicola Cosentino.
Inoltre dimostra che "la maggioranza di questo Paese e dei suoi rappresentanti – sostiene Quagliariello – si ritrova compatta attorno a principi di fondo irrinunciabili, a cominciare dalla più ferma condanna del giustizialismo" e dimostra che "dopo l’astensione su Giacomo Caliendo, con il voto sulle intercettazioni di Nicola Cosentino i vertici del gruppo di Futuro e libertà alla Camera hanno scelto di aggravare ancora di più la distanza da questa maggioranza e dai principi stessi che la animano, non riuscendo peraltro a farsi seguire, per quanto il voto segreto consente di comprendere, da tutti gli appartenenti al gruppo stesso".
