Crac Parmalat. Tanzi condannato a 18 anni: “Non mi aspettavo tanta severità”
09 Dicembre 2010
di Redazione
Calisto Tanzi è stato condannato a 18 anni di reclusione per il crac della Parmalat da 14 miliardi di euro. La decisione è stata presa dal Tribunale di Parma, presieduto dal giudice Eleonora Fiengo, dopo circa 6 ore di camera di consiglio.
Fausto Tonna è stato invece condannato a 14 anni, mentre 10 anni e mezzo sono stati stabiliti per il fratello di Calisto, Giovanni Tanzi. Tra le altre condanne stabilite oggi dal Tribunale di Parma, 6 anni sono stati comminati a Luciano Siligardi, ex membro del consiglio di amministrazione di Parmalat, mentre a Domenico Barili 8 anni. Giovanni Bonici, già presidente di Parmalat Venezuela è stato condannato a 5 anni, mentre 5 anni e 4 mesi sono stati stabiliti per Paolo Sciumè. E ancora 4 anni per Giuliano Panizzi, 1 anno e 6 mesi per Sergio Erede, 5 anni e 4 mesi per Mario Mutti, 5 anni e 4 mesi per Rosario Lucio Calogero e 4 anni per Davide Fratta. Quattro anni per Enrico Barachini.
A tutti viene contestata la bancarotta fraudolenta del colosso del latte di Collecchio, che nel 2003 aveva accumulato un buco da 14 miliardi. Il risarcimento è stato fissato in 2 miliardi di euro per la nuova azienda sorta sulle ceneri del crac e nel 5% del valore nominale delle obbligazioni che andrà ai risparmiatori. Secondo una stima dei legali di parte civile, il valore dei bond sottoscritti sia aggirerebbe sui 600 milioni di euro; il risarcimento dovrebbe essere quindi di circa 30 milioni.
"Non mi aspettavo una sentenza così severa", ha detto Calisto Tanzi al suo legale Giampiero Biancolella che, subito dopo la lettura della lunga sentenza del processo Parmalat, lo informato sulla condanna a 18 anni di reclusione. Gli avvocati di Calisto Tanzi hanno comunque assicurato che "andremo sicuramente in appello".
