Home News Crisi. Da Sarkozy-Merkel no a eurobond e proposta di “governo economico”

Crisi. Da Sarkozy-Merkel no a eurobond e proposta di “governo economico”

0
36

Un "governo di natura economica" che si "riunirà una volta al mese". Questa la proposta per l'Europa del presidente francese Nicolas Sarkozy e della cancelliera tedesca Angela Merkel. L'idea sarà inviata "già domani mattina" a Herman Van Rompuy: i due leader hanno quindi precisato che i due Paesi hanno una "volontà assoluta di difendere l'euro", e di "assumersi le responsabilità particolari in Europa che sono quelle della Francia e della Germania". Tra Francia e Germania, ha assicurato Sarkozy, c'è su questi temi "un'identità di vedute completa".

Un plauso è andato a Italia e Spagna. I governi dei due paesi "hanno preso in questi giorni decisioni molti importanti per la credibilità della zona euro", ha dichiarato il presidente francese.

Sugli eurobond chiare le posizioni. "Le persone cercano una bacchetta magica per uscire dalla crisi. Gli eurobond sono l'ultima spiaggia. Ma non credo che ci troviamo in questa situazione", ha detto la cancelliera tedesca, "molti credono" che gli eurobond possano essere "la panacea universale" per uscire dalla crisi, ma "io non credo in questa soluzione unica". Dello stesso avviso Sarkozy: "Gli eurobond si potranno immaginare un giorno, ma alla fine del processo di unificazione dell'Unione europea. Potranno eventualmente essere la fine del processo di unione totale ma non l'inizio perchè si rischia di bloccare il processo di sviluppo economico di alcuni Paesi". Per il presidente gli eurobond "non hanno legittimità democratica" e "non sarebbero in grado di controllare il debito". Controllo del debito che, secondoil presidente francese è una delle "regole d'oro che tutti quanti dobbiamo avere in Costituzione".

Infine è arrivata la proposta, per settembre, di una tassazione sulle transazioni finanziarie. "I ministri delle Finanze tedesco e francese - ha detto Sarkozy - hanno posto sul tavolo una proposta comune: tasse sulle transazioni finanziarie".

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here