Crisi georgiana: l’Ue cerca unità prima della visita di Sarkozy a Mosca
05 Settembre 2008
di Redazione
Ricerca dell’unità europea per fronteggiare la crisi in Georgia.
I ministri degli Esteri dei Ventisette si riuniranno informalmente oggi e domani ad Avignone, in Francia, per cercare di consolidare l’unità europea sul conflitto georgiano.
Unità necessaria anche in vista della prossiama visita a Mosca del presidente francese, nonchè attuale presidente di turno Ue, Nicolas Sarkozy con il presidente russo Dmitrij Medvedev e il Primo ministro Vladimir Putin.
Quattro giorni fa, in occasione del Consiglio europeo straordinario a Bruxelles, è stata trovata una mediazione tra le posizioni intransigenti nei confronti della Russia da parte dei Paesi della ‘Nuova Europa’ e della Gran Bretagna, e quelle più concilianti di Francia, Italia e Germania.
I Ventisette hanno evitato di applicare sanzioni contro Mosca, ma hanno sospeso i colloqui tecnici sul nuovo accordo di cooperazione Ue-Russia fino a quando non sarà completato il ritiro russo dalla Georgia, secondo quanto prevede il piano di pace in sei punti sottoscritto da Sarkozy e Medvedev il 12 agosto, firmato poi (con qualche modifica) anche dal presidente georgiano Mikheil Saakashvili.
