Crisi. In Islanda il Governo si dimette per la situazione economica
26 Gennaio 2009
di Redazione
Il primo ministro islandese Geir Haarde ha annunciato oggi le dimissioni immediate del suo governo in conseguenza della grave crisi economica. La mossa è arrivata dopo che ieri, in seguito a nuove manifestazioni di fronte al Parlamento per protestare contro il governo considerato responsabile della crisi, si era dimesso il ministro del commercio Bjorgvin Sugurdsson.
"Sono veramente rammaricato di non poter continuare con questa coalizione. Credo che quella sarebbe stata la cosa migliore", ha detto il premier dimissionario ai giornalisti in Parlamento. L’esecutivo guidato da Haarde, una coalizione tra il suo partito dell’Indipendenza e l’alleanza socialdemocratica, è stato sotto pressione fin da quando la crisi finanziaria globale ha colpito l’Islanda nell’ottobre scorso.
Sotto la spinta delle continue proteste pubbliche sulla gestione della crisi economica, lo stesso Haarde aveva convocato, qualche giorno fa, le elezioni anticipate per il prossimo 9 maggio, invece del 2011 come previsto, e aveva detto di non volersi candidare per motivi di salute, dopo aver reso noto di essere malato di tumore.
